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L’Antica Via del Cifalco

L’itinerario

Da Ponte Organasco a Portofino, a piedi

Questa pagina è il quaderno di chi parte: i numeri della Via, il planner per costruire il piano sulle proprie gambe, la mappa GPS, l’acqua e i punti di appoggio. Per il racconto passo-passo di ogni tratta c’è la descrizione dettagliata; per come arrivare e tornare, cosa mettere nello zaino e le avvertenze aggiornate ci sono le informazioni pratiche.

Lunghezza totale
69 km circa
Salita totale
3220 m circa
Tempo di cammino
22 h 50 min
Tratte
8
Quota massima
1427 m
La croce di vetta di Rocca Bruna, lungo i crinali della Via

Come è segnato il cammino

I segnavia: una Via, molti segni

La Via del Cifalco segue sentieri esistenti, CAI, FIE, Alta Via dei Monti Liguri, e cambia segnavia lungo il percorso: bandierine bianco-rosse numerate, pallini e quadrati gialli, cerchi e rombi rossi. Per ogni tratta, il planner qui sotto e la descrizione dettagliata ti dicono esattamente quale segno seguire.

  • La regola d’oro è una sola: se da qualche minuto non vedi segni, torna all’ultimo che hai visto e riparti da lì.
  • Ai bivi importanti le note di percorso segnalano i punti in cui il segnavia è poco visibile: leggile prima di partire.
  • Per alcune varianti non segnate servono GPS o conoscenza dei luoghi: lo indichiamo sempre, e in dubbio si segue la via segnata.
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Illustrazione segnaposto · sostituire con immagini/itinerario-segnavia.jpg (foto reali dei segnavia)

Walk planner

Pianifica la tua camminata

Scegli itinerario, tratto e passo: il piano si aggiorna da solo.

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Cinque scelte, nessun calcolo da fare: al resto pensiamo noi.

Il tuo piano

Distanza
Salita
Discesa
Tempo stimato
Difficoltà
Segnavia da seguire, tratta per tratta:

    Le tappe, una alla volta

    La mappa

    La Via, punto per punto

    Apri il tracciato GPS in:

    Il filo dell’acqua

    Dove riempire le borracce

    Fonti, fontane e paesi con acqua, nell’ordine in cui li incontri nel senso classico:

    1. Ponte Organasco Borgo · 457 m
    2. Cerignale Borgo · 725 m
    3. Rifugio Casermetta Ristoro e sosta
    4. Barbagelata Borgo · 1115 m
    5. Neirone Borgo
    6. Gattorna Borgo
    7. Ruta di Camogli Borgo
    8. Portofino mare Borgo
    Il sentiero della Via tra i boschi, con una pozza dopo la pioggia

    Dove dormire e mangiare

    I punti di appoggio

    La Via non è (ancora) un cammino a tappe attrezzate: i punti d’appoggio vanno organizzati prima di partire e conviene prenotare sempre, soprattutto nei fine settimana.

    Punti di appoggio lungo la Via
    Dove Struttura Offre
    Ponte OrganascoLocanda RosaRistoro e alloggio alla partenza
    CerignaleAlbergo del PinoRistoro e alloggio
    Sotto il bivio CAI 177/179Rifugio CasermettaSolo riparo (non attrezzato) e fonte
    Prati di FoppianoRifugio Prati di FoppianoRiparo e possibilità di cucinare, niente posti letto
    Valico del FregaroloTrattoria del Valico di FregaroloRistoro, a 5 minuti dal passo
    Vetta del Monte CaucasoRifugio del CaucasoRistorante con vista a 360°
    Faggio RotondoStruttura di Faggio RotondoRistoro e alloggio
    Neirone (verso Gattorna)B&B Ca’ da NonnaAlloggio
    Colle Caprile (deviazione, 40 min)Albergo CaprileRistoro e alloggio
    Uscio (deviazione, 30 min)Strutture del paeseRistoro e alloggio
    Ruta, Camogli, Santa Margherita, PortofinoRicettività diffusaBar, ristoranti e alloggi
    La terrazza di un rifugio di crinale con i tavoli e la vista sul mare
    Un rifugio di crinale lungo la Via, con la vista che arriva fino al mare.

    Sicurezza

    Camminare con la testa

    • Di’ a qualcuno dove vai e quando pensi di arrivare, specie se cammini da solo.
    • Guarda le previsioni la sera prima: sui crinali sopra i mille metri i temporali arrivano in fretta. Se il tempo gira, scendi.
    • Il numero per le emergenze è il 112. Lungo la tratta finale, la discesa a Recco (con stazione ferroviaria) è la classica «uscita di emergenza» per chi deve accorciare.
    • Alcune deviazioni sono per esperti: la vetta del Gifarco è ripida e spesso scivolosa, il Manico del Lume è attrezzato con catene (EEA). Sono extra, non la Via.

    Quando andare

    Le stagioni della Via

    • Maggio e giugno: fioriture di ginestra sulla cresta del Caucaso, i girini del Lago della Nave, giornate lunghe.
    • Luglio e agosto: bene in quota, ma le tratte basse e il Parco di Portofino vanno camminati al mattino presto.
    • Settembre e ottobre: luce d’oro, faggete in colore e mare ancora buono per il bagno d’arrivo.
    • Da novembre ad aprile: i crinali alti possono avere neve e ghiaccio e il Lago della Nave ghiaccia: solo per escursionisti attrezzati.

    La descrizione dettagliata

    Tutte le otto tratte raccontate passo per passo, con bivi, tempi parziali, avvertenze e tutte le deviazioni: vette, borghi, fontane e discese al treno.

    Leggi tratta per tratta

    Informazioni pratiche

    Come arrivare a Ponte Organasco e come tornare da Portofino, cosa mettere nello zaino e le avvertenze aggiornate sul percorso.

    Prima di partire